Prosegue l’ondata di allarmi bomba che sta interessando il traffico aereo europeo, con nuove segnalazioni che nella mattinata di venerdì 6 novembre hanno coinvolto diversi voli internazionali, provocando dirottamenti, controlli straordinari e sospensioni temporanee delle attività aeroportuali. Dopo le numerose minacce registrate nella giornata precedente, l’emergenza si è estesa ad altri collegamenti, interessando nuovamente l’Italia e diversi Paesi dell’Unione europea.
Tra gli episodi più rilevanti figurano un volo Ryanair proveniente da Roma e atterrato a Lisbona, sottoposto a verifiche di sicurezza, e un aereo Wizz Air partito da Praga e diretto a Roma Fiumicino, costretto a modificare la propria rotta e ad atterrare all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Altre segnalazioni hanno interessato quattro aeromobili in volo sulla Francia, almeno otto collegamenti da e per Praga, l’aeroporto di Copenaghen e alcuni voli diretti in Bulgaria e Romania.
La situazione si è ulteriormente complicat…
